Proteine polmonari come spie di patologie cardiache

Sono Emanuele Spadafora, laureato in Chimica e tecnologia farmaceutiche ed ora al secondo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Sperimentali e Cliniche. Durante il mio percorso di ricerca sto focalizzando l’attenzione sul ruolo del surfattante polmonare di tipo B (SP-B), un complesso fondamentale per evitare il collasso degli alveoli polmonari, come possibile marcatore diagnostico e prognostico nella progressione dello scompenso cardiaco.

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Il contributo delle lucciole per comprendere la malattia di Parkinson

“C’era una volta una Lucciola, un Malato, un Mago Buono e un Male Cattivo in un villaggio pieno di gente.  Il Male Cattivo rubava la capacità di camminare, di abbracciare e le espressioni del viso dagli adulti del villaggio. I figli disperati si rivolsero al Mago Buono che velocemente inventò una pozione che riusciva ad alleviare i sintomi ma non sconfiggeva il Male. Il Mago aveva però capito che il Male si annidava nella parte più nascosta del cervello, dove anche i suoi occhi magici erano ciechi. Allora gli venne un’idea, chiese alla Lucciola di regalagli un po’ di luce perché passando attraverso il corpo potesse illuminare le zone buie. Questo gli permise di guardare attraverso il corpo come se fosse stato trasparente e così il Mago riuscì a capire in che modo il Male si insediava nel cervello e gli vennero molte idee su come sconfiggerlo”.

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Cancro: nuovi metodi in studio per la diagnosi precoce

Nel precedente post abbiamo parlato di nuovi approcci terapeutici per combattere la progressione del cancro. Oggi focalizziamo invece l’attenzione su un altro aspetto determinante per contrastare questa patologia: la diagnosi precoce.

È risaputo che riconoscere un tumore nelle sue fasi iniziali aumenta la possibilità di contrastarne la crescita e quindi le possibilità di sopravvivenza.

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