Cellule Natural Killer: amiche o nemiche dell’aterosclerosi?

Ciao a tutti. Mi presento, sono Jasmine Nour e dopo aver conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie del Farmaco, ho deciso di continuare il mio percorso nella ricerca con il corso di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche di Unimi, di cui ora frequento il secondo anno. Tra gli obiettivi di ricerca del laboratorio di Lipoproteine, Immunità e Aterosclerosi di cui faccio parte, rientra lo studio del ruolo di diversi attori del sistema immunitario nello sviluppo e nella progressione di malattie cardio-metaboliche, quali l’aterosclerosi.

Leggi tutto “Cellule Natural Killer: amiche o nemiche dell’aterosclerosi?”

Connessioni tra metabolismo e risposta immunitaria: il ruolo della lipasi acida lisosomiale nelle cellule dendritiche

Buongiorno, sono Rossella Bellini e ho da poco cominciato il secondo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche presso l’Università degli Studi di Milano. Svolgo la mia attività di ricerca presso il laboratorio di Lipoproteine, Immunità e Aterosclerosi del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari coordinato da Alberico Luigi Catapano e Giuseppe Danilo Norata. Peculiarità di questo laboratorio è lo studio della relazione tra le malattie cardiometaboliche e la componente immunoinfiammatoria.

Leggi tutto “Connessioni tra metabolismo e risposta immunitaria: il ruolo della lipasi acida lisosomiale nelle cellule dendritiche”

Come migliorare la gestione clinica delle dislipidemie

Buongiorno a tutti! Sono Asiiat Alieva. Dopo essermi laureata in medicina presso il Medical Institute in Russia e ottenuto una specializzazione in cardiologia, ho iniziato il dottorato di ricerca in Scienze Farmacologiche, Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche presso l’Università degli Studi di Milano e attualmente svolgo le mie attività di ricerca presso il Servizio di Epidemiologia e Farmacologia Preventiva (SEFAP), diretto da Alberico L. Catapano. Il progetto di ricerca a cui sto lavorando è strettamente legato all’ambito della cardiologia, con un focus particolare sulle malattie del metabolismo lipidico. 

Leggi tutto “Come migliorare la gestione clinica delle dislipidemie”

La pandemia non ferma la celebrazione della scienza: Fondazione Umberto Veronesi premia due nostre ricercatrici!

Giovedì 25 marzo si è tenuta la premiazione dei vincitori delle borse di studio erogate dalla Fondazione Umberto Veronesi per l’anno 2021. Nonostante l’evento sia stato tenuto online, non ha perso in prestigio ed è stata un’occasione per inviare messaggi autorevoli a proposito della ricerca scientifica. Sono infatti intervenuti vari esponenti della vita politica e scientifica del nostro paese.

Leggi tutto “La pandemia non ferma la celebrazione della scienza: Fondazione Umberto Veronesi premia due nostre ricercatrici!”

Le vescicole extracellulari e le componenti dell’aterosclerosi

Ciao a tutti, mi chiamo Maria Francesca Greco e sono al primo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche presso l’Università degli Studi di Milano. I principali obiettivi del mio progetto di ricerca sono quello di valutare il ruolo delle vescicole extracellulari nel contesto dell’aterosclerosi e come la proteina PCSK9 (proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9) possa influenzare le proprietà di tali vescicole. 

Leggi tutto “Le vescicole extracellulari e le componenti dell’aterosclerosi”

Trattare la sindrome metabolica per ridurre il rischio cardiovascolare

Ciao a tutti! Mi chiamo Asiiat Alieva. Dopo la laurea in Medicina in Russia, mi sono specializzata in cardiologia e adesso sto frequentando l’ultimo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche, svolgendo la mia attività di ricerca presso il Servizio di Epidemiologia e Farmacologia Preventiva dell’Università degli Studi di Milano. Recentemente, mi sono occupata di una tematica molto attuale: la prevalenza di sindrome metabolica (SM) e l’impatto sul rischio cardiovascolare delle diverse componenti che la definiscono.

Leggi tutto “Trattare la sindrome metabolica per ridurre il rischio cardiovascolare”

A caccia di nuovi biomarcatori di aterosclerosi: il calcio carotideo

Le attuali linee guida per la prevenzione cardiovascolare raccomandano l’identificazione dei soggetti ad alto rischio attraverso il cosiddetto calcolo del rischio cardiovascolare globale. 

Purtroppo, è ormai ampiamente accettato che questi algoritmi predicono il rischio in modo subottimale e, nella migliore delle ipotesi, questi sono in grado di predire in modo corretto circa il 60-65% del rischio di sviluppare eventi vascolari. Spesso questi eventi sono registrati persino in individui che non presentano alcun fattore di rischio convenzionale.

Leggi tutto “A caccia di nuovi biomarcatori di aterosclerosi: il calcio carotideo”

Diabete ed eventi cardiovascolari. Perché?

Il diabete mellito è un importante fattore di rischio per l’insorgenza di eventi cardio- e cerebro-vascolari di origine aterosclerotica, come infarto miocardico e ictus. Gli eventi cardiovascolari sono da due a quattro volte più frequenti nei pazienti diabetici che nei non diabetici, e il paziente diabetico ha una probabilità di incorrere in un evento cardiovascolare simile a quella di un soggetto che già ha subito tale evento.

Leggi tutto “Diabete ed eventi cardiovascolari. Perché?”

HDL, aterosclerosi e… microrganismi intestinali: parte uno studio per studiarne lo stretto rapporto

È sempre stato lì, ma nessuno gli ha mai dato molto peso. Di recente, il mondo scientifico ha iniziato però a riconoscergli sempre più importanza, e oggi è difficile trovare un ambito che non sia stato collegato alla sua attività. Sto parlando del microbiota intestinale, ossia l’insieme di tutti i microrganismi (batteri, funghi, lieviti, virus) che popolano il nostro intestino.

Leggi tutto “HDL, aterosclerosi e… microrganismi intestinali: parte uno studio per studiarne lo stretto rapporto”

Il diabete come fattore di rischio cardiovascolare

Questo è il primo di una serie di post dedicati a una campagna per migliorare la conoscenza e la consapevolezza dei nostri lettori sul diabete mellito, sulle possibili complicanze e sulle possibili terapie. Questo progetto nasce da una collaborazione tra il nostro dipartimento (DiSFeB) e la Società Italiana di Diabetologia (SID) ed è rivolto ai soggetti diabetici, ai loro familiari, agli operatori sanitari e, più in generale, all’intera società civile.

La patologia diabetica è una malattia endocrina caratterizzata dalla distruzione delle beta cellule (diabete mellito di tipo 1) o da un gruppo di malattie, diverse tra loro, caratterizzate da una resistenza all’ormone insulina (diabete mellito di tipo 2) e da un deficit relativo di secrezione di insulina. In particolare, il tipo 2 si associa a un aumentato rischio cardiovascolare [1, 2], con quasi il doppio di probabilità di sviluppare, rispetto ai soggetti non diabetici, una cardiopatia ischemica, cioè una condizione caratterizzata da un insufficiente apporto di sangue e di ossigeno al cuore [3]. Questa tendenza sembra essersi ridotta nell’ultimo decennio, grazie a nuove possibilità di cura. I diabetici non presentano soltanto un maggior rischio di eventi cardiovascolari ma anche una maggior probabilità di un decorso clinico peggiore; ad esempio, il soggetto con diabete di tipo 2, che ha avuto un infarto miocardico, è caratterizzato da una più elevata mortalità nel periodo successivo all’infarto [4]. Nonostante negli ultimi anni la disponibilità di nuovi farmaci sia riuscita a ridurre nei soggetti diabetici l’incidenza di eventi cardiovascolari [5], tali fenomeni rimangono la principale causa di mortalità cardiovascolare.

Leggi tutto “Il diabete come fattore di rischio cardiovascolare”