Scopriamo i segreti delle fragole

Mi chiamo Marco Fumagalli, sono laureato in Biologia applicata alle scienze della nutrizione e sono al terzo anno di dottorato in Scienze farmacologiche sperimentali e cliniche presso La Statale di Milano. Durante il mio percorso di dottorato, svolto nel laboratorio di Farmacognosia, diretto da Mario Dell’Agli, mi sono concentrato sull’individuazione e lo studio di nuove molecole di origine naturale in grado di contrastare e ridurre l’infiammazione dello stomaco. Leggi tutto “Scopriamo i segreti delle fragole”

La distrofia muscolare di Duchenne

Le distrofie muscolari sono un gruppo eterogeneo di malattie che colpiscono principalmente il muscolo scheletrico causando un indebolimento graduale e progressivo dei muscoli volontari. Le persone affette da distrofia vanno incontro a una riduzione delle proprie capacità motorie che nel tempo conduce alla disabilità. Si tratta di malattie genetiche dovute a specifici cambiamenti o mutazioni nel DNA dell’individuo e per tale motivo vengono definite malattie ereditarie. In Italia risultano colpite 30 persone ogni 100.000 abitanti ossia oltre 17.000 persone. Sebbene svariate forme di distrofia si manifestino in età infantile ed adolescenziale, altre riguardano prevalentemente l’età adulta. Leggi tutto “La distrofia muscolare di Duchenne”

Nuovi bersagli per la malattia di Alzheimer

Mi chiamo Ana Ribeiro e sono una studentessa di dottorato portoghese alla Statale di Milano, presso il laboratorio di Monica Diluca. Ho conseguito in Portogallo sia la laurea triennale che la magistrale e ho poi cercato all’estero un’opportunità per il dottorato. Ci sono molti vantaggi nello studiare all’estero, tra cui la possibilità di conoscere realtà diverse da quella del paese d’origine e la crescita personale che questo implica.

Ho fatto domanda per una borsa di studio Marie Curie, all’interno del programma SyDAD, e ora lavoro sotto la diretta supervisione di Fabrizio Gardoni in un progetto chiamato “Una via di segnalazione dalla sinapsi al nucleo nella malattia di Alzheimer”. Il progetto SyDAD è composto da 15 studenti di dottorato, di nazionalità diverse, che lavorano in diversi laboratori europei e che collaborano tra loro all’interno dello stesso network. Questo programma mi ha già dato l’opportunità di lavorare con i migliori scienziati ed esperti di tecniche differenti e di stabilire dei contati con diversi laboratori, cosa molto importante per una carriera come ricercatrice. Leggi tutto “Nuovi bersagli per la malattia di Alzheimer”

Moglynet e i giovani Early Stage Researchers

Mi chiamo Anahita Abdali, studentessa di dottorato al terzo anno del DISFeB, presso il laboratorio di Alberto Corsini. Sono una dei 12 “Early Stage Researchers” (ESRs) all’interno di un programma europeo Horizon 2020 ITN chiamato MOGLYNET, nel quale ci occupiamo di individuare nuovi modulatori della glicolisi come approccio innovativo per il trattamento dell’aterosclerosi.

Questo programma è speciale perchè richiede ad ogni studente di trascorrere del tempo in due università partner nelle quali effettuare l’attività di ricerca, permettendo quindi di conseguire il titolo di dottore di ricerca in entrambe le istituzioni. Non è fantastico? Inoltre, diverse volte all’anno viaggiamo in paesi diversi per partecipare a meeting e seguire i corsi organizzati dai nostri coordinatori. Leggi tutto “Moglynet e i giovani Early Stage Researchers”

Arterie pulite

L’apparato circolatorio o cardiovascolare del nostro organismo è un perfetto sistema idraulico, in cui i vasi sanguigni sono i tubi e il cuore la pompa che permette al sangue di circolare.

Avete mai avuto a che fare con tubi otturati? Il fluido non scorre creando non pochi problemi; allo stesso modo è essenziale che le nostre vene e arterie rimangano pulite, che non ci siano depositi (placche aterosclerotiche) o restringimenti (inspessimento della parete dei vasi) o occlusioni (trombi) che impediscano al sangue di circolare correttamente. Leggi tutto “Arterie pulite”

Farmaci antinfiammatori non steroidei e tumore

Sono Giulia Dell’Omo, mi sono Laureata di Biotecnologie del farmaco e sono ora al terzo e ultimo anno di dottorato in Scienze farmacologiche sperimentali e cliniche presso La Statale di Milano.

Fin dai primi passi in laboratorio, durante il periodo della tesi magistrale, sono stata affascinata dal comprendere come si sviluppi la malattia oncologica. In particolare, il mio progetto di dottorato ha come obiettivo la scoperta di nuovi bersagli per la prevenzione del tumore al seno. In Italia si stima che il tumore alla mammella colpisca 1 donna su 8 (Dati AIRC 2015), dato che si ottiene grazie al programma di screening preventivo del sistema sanitario nazionale, tuttavia una terapia che impedisca lo sviluppo del cancro alla mammella in pazienti a rischio non è ancora disponibile. Leggi tutto “Farmaci antinfiammatori non steroidei e tumore”

Una cura per lo stress

Il nostro organismo è quotidianamente esposto a eventi stressanti di diversa intensità, a cui deve rispondere modificando la propria omeostasi al fine di gestire al meglio queste condizioni. A tale proposito, il cervello è il principale organo capace di attuare una diversa risposta a seconda della tipologia e della durata dell’evento stressante e, come già anticipato in acluni post precedenti, è un organo dinamico che in base anche alle esperienze di vita, riesce a influenzare i processi alla base dei nostri comportamenti. Leggi tutto “Una cura per lo stress”

Bioinformatica e drug design

Mi chiamo Tommaso Laurenzi, mi sono laureato in Biotecnologie del Farmaco e sono al primo anno del corso di dottorato in Scienze farmacologiche sperimentali e cliniche della Statale di Milano.

Il mio progetto di dottorato riguarda lo sviluppo di un nuova strategia farmacologica per curare una malattia genetica rara, la FLD, o deficienza familiare di lecitina:colesterolo-acil-transferasi (LCAT). Questa patologia è causata dalla mutazione di LCAT, un enzima fondamentale per il corretto funzionamento delle lipoproteine, ovvero di quelle strutture necessarie per il trasporto dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue. Ad oggi, una cura definitiva per la FLD non esiste e le persone affette da questa malattia vanno incontro a gravi problemi di insufficienza renale già in giovane età; spesso si rende necessario il trapianto, che tuttavia non è risolutivo, in quanto la patologia renale tende a ripresentarsi. Leggi tutto “Bioinformatica e drug design”

Alla ricerca di nuovi bersagli per trattamenti antibatterici

Sin dalla loro iniziale scoperta, nei primi anni del Novecento, gli antibiotici hanno rivoluzionato la medicina moderna salvando milioni di vite. Questi farmaci portentosi devono il loro successo alla capacità di uccidere o impedire la proliferazione dei batteri patogeni senza danneggiare le cellule e i tessuti umani.

Accanto al loro uso diretto nel trattamento delle infezioni, l’introduzione degli antibiotici in medicina ha costituito una vera e propria rivoluzione, permettendo trattamenti quali la chirurgia, i trapianti di organi e la chemioterapia dei tumori, pratiche che prima non risultavano possibili a causa degli elevati rischi collaterali di infezione. Leggi tutto “Alla ricerca di nuovi bersagli per trattamenti antibatterici”

Se non serve, non usarlo

Di cosa stiamo parlando?
Parliamo dei farmaci, ebbene sì, proprio loro, soggetti indiscussi del nostro studio e della nostra ricerca. Ne parliamo perché i farmaci possono davvero cambiare la nostra vita, curare fino a salvarci. Eppure, se non siamo in grado di utilizzarli nel modo più appropriato, sono altrettanto efficienti nel distruggere.

Il rapporto dell’European center for disease prevention and control (ECDC) mostra che il nostro paese è quinto in Europa per il consumo di antibiotici. Il dato che ci deve far riflettere è che questo posto in classifica derivi da somministrazioni come conseguenza di prescrizioni mediche sbagliate e purtroppo, sempre più spesso, per auto-prescrizione da parte dei pazienti. Leggi tutto “Se non serve, non usarlo”