Moglynet e i giovani Early Stage Researchers

Mi chiamo Anahita Abdali, studentessa di dottorato al terzo anno del DISFeB, presso il laboratorio di Alberto Corsini. Sono una dei 12 “Early Stage Researchers” (ESRs) all’interno di un programma europeo Horizon 2020 ITN chiamato MOGLYNET, nel quale ci occupiamo di individuare nuovi modulatori della glicolisi come approccio innovativo per il trattamento dell’aterosclerosi.

Questo programma è speciale perchè richiede ad ogni studente di trascorrere del tempo in due università partner nelle quali effettuare l’attività di ricerca, permettendo quindi di conseguire il titolo di dottore di ricerca in entrambe le istituzioni. Non è fantastico? Inoltre, diverse volte all’anno viaggiamo in paesi diversi per partecipare a meeting e seguire i corsi organizzati dai nostri coordinatori. Leggi tutto “Moglynet e i giovani Early Stage Researchers”

Arterie pulite

L’apparato circolatorio o cardiovascolare del nostro organismo è un perfetto sistema idraulico, in cui i vasi sanguigni sono i tubi e il cuore la pompa che permette al sangue di circolare.

Avete mai avuto a che fare con tubi otturati? Il fluido non scorre creando non pochi problemi; allo stesso modo è essenziale che le nostre vene e arterie rimangano pulite, che non ci siano depositi (placche aterosclerotiche) o restringimenti (inspessimento della parete dei vasi) o occlusioni (trombi) che impediscano al sangue di circolare correttamente. Leggi tutto “Arterie pulite”

Farmaci antinfiammatori non steroidei e tumore

Sono Giulia Dell’Omo, mi sono Laureata di Biotecnologie del farmaco e sono ora al terzo e ultimo anno di dottorato in Scienze farmacologiche sperimentali e cliniche presso La Statale di Milano.

Fin dai primi passi in laboratorio, durante il periodo della tesi magistrale, sono stata affascinata dal comprendere come si sviluppi la malattia oncologica. In particolare, il mio progetto di dottorato ha come obiettivo la scoperta di nuovi bersagli per la prevenzione del tumore al seno. In Italia si stima che il tumore alla mammella colpisca 1 donna su 8 (Dati AIRC 2015), dato che si ottiene grazie al programma di screening preventivo del sistema sanitario nazionale, tuttavia una terapia che impedisca lo sviluppo del cancro alla mammella in pazienti a rischio non è ancora disponibile. Leggi tutto “Farmaci antinfiammatori non steroidei e tumore”

Una cura per lo stress

Il nostro organismo è quotidianamente esposto a eventi stressanti di diversa intensità, a cui deve rispondere modificando la propria omeostasi al fine di gestire al meglio queste condizioni. A tale proposito, il cervello è il principale organo capace di attuare una diversa risposta a seconda della tipologia e della durata dell’evento stressante e, come già anticipato in acluni post precedenti, è un organo dinamico che in base anche alle esperienze di vita, riesce a influenzare i processi alla base dei nostri comportamenti. Leggi tutto “Una cura per lo stress”

Bioinformatica e drug design

Mi chiamo Tommaso Laurenzi, mi sono laureato in Biotecnologie del Farmaco e sono al primo anno del corso di dottorato in Scienze farmacologiche sperimentali e cliniche della Statale di Milano.

Il mio progetto di dottorato riguarda lo sviluppo di un nuova strategia farmacologica per curare una malattia genetica rara, la FLD, o deficienza familiare di lecitina:colesterolo-acil-transferasi (LCAT). Questa patologia è causata dalla mutazione di LCAT, un enzima fondamentale per il corretto funzionamento delle lipoproteine, ovvero di quelle strutture necessarie per il trasporto dei trigliceridi e del colesterolo nel sangue. Ad oggi, una cura definitiva per la FLD non esiste e le persone affette da questa malattia vanno incontro a gravi problemi di insufficienza renale già in giovane età; spesso si rende necessario il trapianto, che tuttavia non è risolutivo, in quanto la patologia renale tende a ripresentarsi. Leggi tutto “Bioinformatica e drug design”

Alla ricerca di nuovi bersagli per trattamenti antibatterici

Sin dalla loro iniziale scoperta, nei primi anni del Novecento, gli antibiotici hanno rivoluzionato la medicina moderna salvando milioni di vite. Questi farmaci portentosi devono il loro successo alla capacità di uccidere o impedire la proliferazione dei batteri patogeni senza danneggiare le cellule e i tessuti umani.

Accanto al loro uso diretto nel trattamento delle infezioni, l’introduzione degli antibiotici in medicina ha costituito una vera e propria rivoluzione, permettendo trattamenti quali la chirurgia, i trapianti di organi e la chemioterapia dei tumori, pratiche che prima non risultavano possibili a causa degli elevati rischi collaterali di infezione. Leggi tutto “Alla ricerca di nuovi bersagli per trattamenti antibatterici”

Se non serve, non usarlo

Di cosa stiamo parlando?
Parliamo dei farmaci, ebbene sì, proprio loro, soggetti indiscussi del nostro studio e della nostra ricerca. Ne parliamo perché i farmaci possono davvero cambiare la nostra vita, curare fino a salvarci. Eppure, se non siamo in grado di utilizzarli nel modo più appropriato, sono altrettanto efficienti nel distruggere.

Il rapporto dell’European center for disease prevention and control (ECDC) mostra che il nostro paese è quinto in Europa per il consumo di antibiotici. Il dato che ci deve far riflettere è che questo posto in classifica derivi da somministrazioni come conseguenza di prescrizioni mediche sbagliate e purtroppo, sempre più spesso, per auto-prescrizione da parte dei pazienti. Leggi tutto “Se non serve, non usarlo”

Scienza a colazione

Il 29 giugno si è svolta la II Giornata della Ricerca del Centro Grossi Paoletti che quest’anno si è proposta al pubblico con un taglio meno scientifico e più divulgativo. L’argomento è certo di attualità: comunicare la scienza alla società civile. In periodi caldi in tema di vaccini, di bufale scientifiche e di fake news dilaganti, in particolare sui social network, il ruolo degli addetti ai lavori è cruciale. In quest’ottica il ricercatore non può più rimanere chiuso nella propria turris eburnea, ma deve avere la responsabilità di divulgare la scienza per combattere i pregiudizi e le convinzioni sbagliate. Leggi tutto “Scienza a colazione”

Next Step. Oops!… we did it again

1 luglio 2010, 24 giugno 2011, 26 giugno 2012, 17 luglio 2013, 3 giugno 2014, 2 luglio 2015, 13 luglio 2016, 29 giugno 2017, 3 luglio 2018. All’apparenza sono soltanto date, ma chi fa parte del dipartimento sa che dietro a queste date c’è qualcosa di più.

Voglio cominciare con i numeri, perché come sapete sono la mia passione.

Nove anni, nove edizioni, due direttori, due dipartimenti, quindici lezioni plenarie, quattro tavole rotonde, un workshop, 256 poster, 221 presentazioni orali e oltre 2.300 partecipanti. Questo è il biglietto da visita di Next Step – La giovane ricerca avanza.

Ma cos’è Next Step? Per rispondere, prima di tutto, è necessario raccontarvi com’è nato questo evento. Nasce da un’idea di Giorgio Racagni e Monica DiLuca che nel 2010 erano rispettivamente direttore e vicedirettore dell’allora Dipartimento di Scienze Farmacologiche. Avevano una convinzione, quella che i giovani ricercatori fossero il nostro futuro e che su di loro si dovesse puntare e per questo hanno voluto metterli alla prova, delegando l’organizzazione della giornata del dipartimento proprio a loro, i giovani ricercatori non strutturati. E come sempre con l’onore arrivano anche gli oneri. Leggi tutto “Next Step. Oops!… we did it again”