Le vescicole extracellulari nelle malattie neurodegenerative: messaggeri o spazzini?

Capire come le cellule di un organismo parlano tra loro è un argomento affascinante, da anni oggetto delle ricerche di numerosi studiosi nel mondo. È noto che la comunicazione avviene attraverso l’invio e la ricezione di messaggi, le cui parole sono costituite principalmente da molecole biologiche, come proteine e acidi nucleici (soprattutto RNA). Le cellule sono infatti capaci di produrre e rilasciare queste molecole, le quali possono poi viaggiare attraverso i fluidi biologici (come per esempio il sangue) per arrivare poi a cellule vicine o lontane.

Leggi tutto “Le vescicole extracellulari nelle malattie neurodegenerative: messaggeri o spazzini?”

Come gli ormoni AMH, GH e IGF1 influenzano l’ipogonadismo ipogonadotropo e la pubertà ritardata

Mi chiamo Alyssa Paganoni, una studentessa al secondo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Sto svolgendo la mia attività di ricerca presso il laboratorio di Neurobiologia dello Sviluppo, coordinato da Anna Cariboni. Il focus principale del laboratorio è quello di capire i meccanismi cellulari e molecolari che controllano lo sviluppo dei neuroni GnRH-secernenti che regolano l’asse riproduttivo. Difetti nello sviluppo di tali neuroni rappresentano infatti una delle cause di disordini genetici caratterizzati da deficit di GnRH, quali l’ipogonadismo ipogonadotropo, la sindrome di Kalmann e la sindrome CHARGE.

Leggi tutto “Come gli ormoni AMH, GH e IGF1 influenzano l’ipogonadismo ipogonadotropo e la pubertà ritardata”

Vescicole extracellulari: un cavallo di Troia nella lotta contro i tumori

Le Vescicole Extracellulari (Extracellular Vesicles) sono nano- e micro-particelle lipidiche naturali, contenenti una grande varietà di molecole tra cui proteine, peptidi, lipidi ed acidi nucleici (tra cui mRNA, miRNA, ncRNA). Queste vescicole sono potenzialmente prodotte da tutte le cellule e secrete nell’ambiente extracellulare, in condizioni sia fisiologiche che patologiche, dove trasportano il loro contenuto o cargo fra cellule e tessuti anche molto distanti tra loro nell’organismo, agendo così da mediatori della comunicazione intercellulare.

Leggi tutto “Vescicole extracellulari: un cavallo di Troia nella lotta contro i tumori”

Il ruolo dell’ippocampo nell’apprendimento osservazionale (o sociale)

Mi chiamo Filippo La Greca e sono un dottorando al secondo anno in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche, presso il Laboratorio di Farmacologia della Neurodegenerazione coordinato da Monica Di Luca e da Fabrizio Gardoni. Nella mia ricerca mi occupo principalmente dello studio dei comportamenti sociali, tutto ciò che riguarda la nostra società e il nostro vivere insieme, e dei meccanismi neurali e biomolecolari che vi sono al di sotto. Il mio progetto di dottorato, in particolare, prevede lo studio del ruolo dell’ippocampo, un’area cerebrale chiave per l’apprendimento e la memoria, in un comportamento sociale che viene definito “apprendimento osservazionale” o “apprendimento vicario”, avvalendomi della guida di Diego Scheggia, membro del nostro laboratorio.

Leggi tutto “Il ruolo dell’ippocampo nell’apprendimento osservazionale (o sociale)”

Dalla depressione all’infiammazione

La depressione è molto più che un disturbo cerebrale, colpisce tutto il corpo poiché aumenta il rischio di: malattie cardiache, ipertensione, ictus, diabete e cancro, solo per citare alcuni esempi. Queste conseguenze aggiungono ancora più complessità alla malattia, per la quale possiamo solo ipotizzare una complessa interazione tra ambiente, genetica e sistema immunitario. La scoperta che gli antidepressivi portano ad un aumento dei neurotrasmettitori, come la serotonina il noto come “ormone della felicità”, ha inizialmente supportato la teoria che il deficit di alcuni ormoni porti alla depressione. 

Leggi tutto “Dalla depressione all’infiammazione”

Progressi sulla malattie rare del metabolismo lipidico

Buongiorno! Sono Marta Gazzotti, una dottoranda al terzo anno in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Negli scorsi anni avevo cominciato a raccontarvi lo studio LIPIGEN (LIPid transPort disorders Italian GEnetic Network), uno studio osservazionale promosso dalla Fondazione della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi (SISA), finalizzato alla creazione di un database nazionale di soggetti affetti da dislipidemie genetiche, sia più frequenti che rare. 

Leggi tutto “Progressi sulla malattie rare del metabolismo lipidico”

Esposizione a sostanze tossiche: differenze tra fumatori di tabacco “tradizionali”, utilizzatori di sigarette elettroniche e non fumatori

Ciao a tutte e tutti! Sono Gianfranco, sono un dottorando di ricerca e lavoro al Policlinico di Milano, nel Laboratorio di Tossicologia Ambientale e Industriale guidato da Silvia Fustinoni. Sto per concludere il mio periodo di dottorato, che è stata per me un’esperienza molto arricchente e impegnativa. In questo breve articolo vorrei raccontarvi di una tra le diverse tematiche di ricerca di cui mi sono occupato durante questo splendido percorso.

Leggi tutto “Esposizione a sostanze tossiche: differenze tra fumatori di tabacco “tradizionali”, utilizzatori di sigarette elettroniche e non fumatori”

È possibile riparare lesioni ischemiche cerebrali favorendo l’interazione tra microglia e oligodendrociti?

Mi chiamo Stefano e sto frequentando l’ultimo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. In questo post, ho deciso di raccontarvi una parte della mia attività di ricerca che riguarda l’ischemia cerebrale, una malattia neurologica causata dall’interruzione del flusso sanguigno in una determinata area del cervello. Ciò comporta conseguenze drammatiche per la zona colpita che, non avendo più accesso alle sostanze nutritive e all’ossigeno trasportati dal sangue, va inevitabilmente incontro a necrosi.

Leggi tutto “È possibile riparare lesioni ischemiche cerebrali favorendo l’interazione tra microglia e oligodendrociti?”

Microbiota intestinale e stress: un rapporto tutto da scoprire

Ciao a tutti, sono Nicola Lopizzo, dottorando al secondo anno del corso in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche, e svolgo la mia attività di ricerca dividendomi tra l’IRCCS Fatebenefratelli S. Giovanni di Dio di Brescia e il DiSFeB dell’Università degli Studi di Milano. Il mio progetto di ricerca è volto allo studio del ruolo del microbiota intestinale nei meccanismi di vulnerabilità e resilienza allo stress con un approccio sia preclinico che clinico, rispecchiando appunto le due realtà in cui lavoro, università ed ospedale psichiatrico.

Leggi tutto “Microbiota intestinale e stress: un rapporto tutto da scoprire”

Glicosilazione nelle malattie cardiovascolari

Sono Monika Svecla, mi sono laureata in Farmacia in Kosovo e attualmente sono dottoranda al secondo anno in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Nel laboratorio di “Lipoproteine, immunità e aterosclerosi” abbiamo iniziato a studiare il ruolo della glicosilazione delle proteine, una delle forme più comuni di modificazione post-traduzionale, e i suoi effetti sullo sviluppo di obesità  e sulla malattia aterosclerotica. 

Leggi tutto “Glicosilazione nelle malattie cardiovascolari”