Sistema immunitario, aterosclerosi, immunoterapia

Le malattie cardiovascolari rappresentano, purtroppo ancora oggi, una delle principali cause di mortalità. Le più significative manifestazioni cliniche sono rappresentate dall’infarto del miocardio, l’ictus cerebrale e l’arteriopatia obliterante agli arti inferiori. Queste manifestazioni derivano, generalmente, dalla presenza di alterazioni delle arterie di tipo aterosclerotico che riducono il lume (stenosi) e sulle quali possono formarsi trombi con possibile occlusione dei vasi. L’aterosclerosi rappresenta, infatti, un accumulo di lipidi nelle arterie che si sviluppa in presenza di alcuni fattori di rischio quali, ad esempio, l’aumento dei livelli circolanti di colesterolo (ipercolesterolemia), l’ipertensione, il diabete, il fumo di sigaretta, senza dimenticare come anche la predisposizione personale incida sulla manifestazione della malattia. Sebbene sia nota dalla fine dell’Ottocento, soltanto negli ultimi 30 anni l’aterosclerosi è stata descritta come una patologia infiammatoria cronica, in cui cellule e molecole del sistema immunitario concorrono ad aggravare il decorso ed esacerbare le manifestazioni cliniche della stessa.

Leggi tutto “Sistema immunitario, aterosclerosi, immunoterapia”

Panettone e Metadinamica

Anche durante le feste la ricerca non si ferma, un po’ per le scadenze, sempre troppo vicine, ma soprattutto per passione, perché – alla fine – stare in laboratorio ci piace un sacco. Non sempre serve un laboratorio per fare ricerca, anche a casa si può studiare sui libri, aggiornarsi leggendo le ultime pubblicazioni scientifiche riguardanti il proprio campo di interesse, si possono analizzare i dati raccolti, ideare progetti e molto molto altro.

Leggi tutto “Panettone e Metadinamica”

Capire meglio i trasportatori di membrana attraverso le simulazioni di dinamica molecolare

È ormai passato un anno da quando il responsabile del mio laboratorio ha ricevuto l’invito per presentare un lavoro su Frontiers in Chemistry, una rivista open access che progettava un numero speciale sui trasportatori di membrana come possibili bersagli di nuovi farmaci. 

Leggi tutto “Capire meglio i trasportatori di membrana attraverso le simulazioni di dinamica molecolare”

Terapie farmacologiche ed eventi avversi

Il mio nome è Faizan Mazhar e sono originaria del Pakistan. Nel mio percorso di studi mi sono laureata in Farmacia Clinica e ho ottenuto in seguito una specializzazione in farmacoterapia. Attualmente, sono al primo anno di dottorato e lavoro con il Prof. Emilio Clementi all’unità di farmacia clinica del Dipartimento di Scienze biomediche e cliniche dell’Ospedale Luigi Sacco.

Leggi tutto “Terapie farmacologiche ed eventi avversi”

Progetto BAT-NAN (BATteri e NANogocce): nanoparticelle, ossigeno e antibiotici, il “superfarmaco” per sconfiggere le infezioni

Le ferite sono un’interruzione di tutti gli strati che compongono la pelle, la barriera per eccellenza nei confronti di agenti provenienti dall’ambiente circostante. Alcuni fattori quali l’invecchiamento, il diabete o l’obesità possono rallentare e ostacolare il normale processo di guarigione, favorendo la cronicizzazione delle ferite.

Leggi tutto “Progetto BAT-NAN (BATteri e NANogocce): nanoparticelle, ossigeno e antibiotici, il “superfarmaco” per sconfiggere le infezioni”

E se il nemico fosse dentro di noi?

Quando si parla di virus è immediato pensare alle infezioni esogene che più o meno frequentemente e con conseguenze estremamente variabili colpiscono il nostro organismo. Molto meno immediato è pensare che ciascuno di noi contiene all’interno del proprio genoma un numero elevatissimo di sequenze virali, che vengono anche trasmesse alla propria discendenza. Ci stiamo riferendo ai Retrovirus Endogeni Umani, o Human Endogenous Retroviruses (HERV), la cui scoperta risale alla fine degli anni ’60, ma che spesso vengono considerati alla stregua di “junk DNA”.

Leggi tutto “E se il nemico fosse dentro di noi?”

Un fulmine a ciel sereno

Giovani, forti. Agli occhi dei tifosi, indistruttibili. Sembra impossibile che la loro vita possa finire proprio in campo. Eppure, non sono rari i casi di giovani atleti, al culmine della loro carriera, stroncati da morte improvvisa. Giovani controllati a livello medico e apparentemente in buona salute. Piermario Morosini, scomparso a 25 anni, è solo uno dei numerosi campioni segnato da questo destino. A fermargli il cuore, una patologia subdola, la Cardiomiopatia Aritmogena.

Leggi tutto “Un fulmine a ciel sereno”

Rapporto uomo e natura: cosa dobbiamo chiedere alla scienza?

Prima di raccontarvi di alcune nuove scoperte sul ruolo che un’antichissima pianta come il castagno potrebbe ricoprire per la nostra salute, vorrei condividere una breve riflessione personale sull’importanza della ricerca.

Leggi tutto “Rapporto uomo e natura: cosa dobbiamo chiedere alla scienza?”

I macrofagi nel morbo di Parkinson: un nuovo target terapeutico?

Sono Federica Mornata e, dopo la laurea in Farmacia nel 2016 ed uno stage in un centro di ricerca di un’importante azienda farmaceutica italiana, attualmente sono al termine del primo anno di Dottorato in Scienze Farmacologiche, Sperimentali e Cliniche presso il DiSFeB. Prima di iniziare a raccontarvi del mio progetto di ricerca vorrei invitarvi a pensare a quante persone conoscete direttamente o indirettamente che combattono con la malattia di Parkinson. Questa patologia infatti è la seconda malattia neurodegenerativa al mondo per incidenza ed è caratterizzata dalla perdita selettiva di neuroni preposti al controllo dei movimenti, determinando sintomi motori quali tremore a riposo, rigidità e bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici).

Leggi tutto “I macrofagi nel morbo di Parkinson: un nuovo target terapeutico?”

Potenziale attività antitumorale delle HDL

Mi chiamo Eleonora Giorgio e sono una dottoranda al primo anno del corso di Scienze Farmacologiche Sperimentali e Cliniche all’Università degli Studi di Milano. Il cancro alla prostata è il tumore maggiormente diagnosticato negli uomini. L’opzione terapeutica d’elezione, ad oggi, è rappresentata dalla terapia di deprivazione degli androgeni (ADT) che causa la morte delle cellule tumorali androgeno-dipendenti. Tuttavia, queste cellule possono frequentemente evolvere verso un fenotipo androgeno-indipendente (CRPC), caratterizzato da un potenziale altamente proliferante, angiogenetico e metastatico. Poiché le opzioni terapeutiche per la CRPC sono limitate, è necessario individuare nuovi bersagli terapeutici.

Leggi tutto “Potenziale attività antitumorale delle HDL”