Un nuovo ospite: BioMeTra

Con questo post domenicale inauguriamo una collaborazione importante con un altro dipartimento di area biomedica del nostro Ateneo: il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale, che amichevolmente chiameremo BioMeTra, come abbiamo fatto con il DiSFeB.

Nelle categorie, da oggi, troverete anche BioMeTra per permettervi di mettere in evidenza con un click tutti i loro post. Per ora abbiamo programmato di ospitare i ricercatori di BioMeTra due volte al mese, ma loro sanno di poter usare questo canale tutte le volte che hanno qualcosa di interessante da raccontarci.

Questa collaborazione ci permetterà di offrire a tutti maggiori spunti di riflessione, poiché le linee di ricerca dei nostri due dipartimenti non sono sovrapponibili ma fortemente complementari. Inoltre abbiamo ravvisato una grande sintonia nel modo di intendere la disseminazione scientifica dal punto di vista etico e operativo.

Ringraziamo quindi i colleghi di BioMeTra per aver accettato di unire i propri sforzi ai nostri nel progetto RicercaMIx e vi lasciamo alla lettura di questa intervista a uno dei loro ricercatori, Massimiliano Pagani, che speriamo apprezzerete.

Massimiliano, chi sei e da quando sei membro di BioMeTra?
Sono un immunologo molecolare e lavoro a BioMeTra dal 2015.
Che cosa fai in Statale?

Insegno biologia molecolare nei corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia agli studenti della International Medical School (IMS), un corso di laurea di Medicina e Chirurgia interamente in lingua inglese, e agli studenti del corso di laurea magistrale di Medical Biotechnology and Molecular Medicine.

Quali sono le tue attuali tematiche di ricerca?
Il mio gruppo si occupa dello studio dei meccanismi molecolari che definiscono l’identità cellulare dei linfociti T CD4 e la loro plasticità funzionale. Le diverse popolazioni di linfociti T sono in grado di orchestrare tutti gli aspetti della risposta immunitaria, per questo motivo la comprensione dei meccanismi molecolari che ne regolano il funzionamento può contribuire all’identificazione di nuovi target terapeutici per la modulazione della risposta immunitaria nel contesto delle malattie immuno-mediate (es. autoimmunità e tumori). I principali progetti di ricerca in corso sono:
  • caratterizzazione della complessità e eterogeneità molecolare delle cellule T regolatorie infiltranti i tumori
  • identificazione e caratterizzazione funzionale dei long non-coding RNAs espressi dai linfociti infiltranti i tumori come potenziali nuovi target terapeutici
  • creazione di un modello di immuno-organoidi (derivati da tumore del colon-retto) per studiare l’influenza reciproca delle cellule tumorali e delle cellule del sistema immunitario (in particolare delle cellule Treg).

Ma oltre alla ricerca che cosa ti piace fare?
Mi piace leggere, cucinare, andare al cinema e amo viaggiare.

E per chi vuole saperne di più?
Può consultare la pagina web del mio gruppo.

 

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