Comorbidità tra patologie psichiatriche e cardio-metaboliche: ruolo chiave dello stress?

Il termine di comorbidità viene coniato per la prima volta nel 1970 dall’epidemiologo Alvan R. Feinstein. La definizione da vocabolario di comorbidità è: “In medicina, la presenza contemporanea nello stesso soggetto di due o più malattie”. Dalla coesistenza di patologie diverse derivano quindi una serie di interazioni che influenzano il decorso, l’eziologia e il conseguente trattamento di tali malattie. Diversi studi hanno evidenziato la gravità delle conseguenze associate ad uno stato di comorbidità tra disturbi cardiovascolari, metabolici e mentali, ma i meccanismi biologici sottostanti restano ancora da chiarire.

Leggi tutto “Comorbidità tra patologie psichiatriche e cardio-metaboliche: ruolo chiave dello stress?”

Aterosclerosi, PCSK9 e vescicole extracellulari

Ciao a tutti, mi chiamo Maria Francesca Greco e frequento il terzo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche, Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche presso l’Università degli Studi di Milano. Come spiegato nel post precedente, l’obiettivo del mio progetto è stato quello di valutare l’effetto della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (PCSK9) sulle proprietà biologiche e funzionali delle vescicole extracellulari nell’ambito dei meccanismi connessi al processo dell’aterosclerosi.

Leggi tutto “Aterosclerosi, PCSK9 e vescicole extracellulari”

Nuove molecole e bio-materiali dagli scarti dell’industria agrumicola

L’industria agrumicola rappresenta un importante settore economico dei paesi mediterranei; il processo per la produzione di succo d’arancia genera una grande quantità di scarti (circa la metà del frutto in peso; solo in Sicilia il 35% delle arance è destinato a succo con conseguente produzione di 24 milioni di tonnellate annue di scarti) composti dalle bucce, dai semi e dalla polpa.

Leggi tutto “Nuove molecole e bio-materiali dagli scarti dell’industria agrumicola”

Zero emissioni: ci siamo vicini?

Gli ultimi tre anni ci hanno lasciato con la consapevolezza che spesso anche quello che non si vede può causare cambiamenti sconvolgenti nelle nostre vite. E mentre giustamente ci preoccupiamo per le conseguenze della pandemia, un’altra cosa che non si vede (o meglio, che spesso non vogliamo vedere) rappresenta una potenziale minaccia per la salute umana: il cambiamento climatico, spinto dall’inquinamento atmosferico.

Leggi tutto “Zero emissioni: ci siamo vicini?”

La Farmacia bestiale: perché le api producono la propoli?

“L’uomo è un animale sociale”, affermava Aristotele. Gli etologi, invece, ci insegnano che le api sono degli animali eusociali. Ma cosa significa?

Leggi tutto “La Farmacia bestiale: perché le api producono la propoli?”

Le vescicole extracellulari nella demenza frontotemporale e nella sclerosi laterale amiotrofica: due facce di una stessa medaglia

Sono Elena Casarotto, dottoranda al terzo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Lavoro nel laboratorio di Biologia Applicata del DiSFeB e, grazie al supporto della Fondazione Cariplo e del MIUR, in questi anni mi sono occupata dello studio delle vescicole extracellulari e del loro ruolo in due malattie neurodegenerative, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e la demenza frontotemporale (FTD).  

Leggi tutto “Le vescicole extracellulari nella demenza frontotemporale e nella sclerosi laterale amiotrofica: due facce di una stessa medaglia”

SEMA3E, un possibile gene candidato nella Disabilità Intellettiva

La disabilità intellettiva (ID) è una condizione che si verifica nel periodo antecedente i 18 anni ed è dovuta ad un non corretto sviluppo del cervello.  L’ID rappresenta un gruppo eterogeneo di disturbi caratterizzati da un’intelligenza sotto la media, dall’incapacità di svolgere le azioni quotidiane e da un ritardo nell’apprendimento.

Leggi tutto “SEMA3E, un possibile gene candidato nella Disabilità Intellettiva”

Castagno e proprietà salutistiche: non solo frutto

Il castagno (Castanea sativa Mill.) è una pianta arborea appartenente alla famiglia della Fagaceae che svolge un importante ruolo nel contesto economico e ambientale dell’area montana. I frutti sono un noto alimento autunnale apprezzato in tutto il mondo, la cui composizione nutrizionale ricca in composti amilacei e a basso tenore di grassi li rende un’interessante fonte nutrizionale per soggetti affetti da celiachia. 

Leggi tutto “Castagno e proprietà salutistiche: non solo frutto”

Statine e funzione cognitiva

Sono Elena Olmastroni, dottoranda iscritta al terzo anno di Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Svolgo la mia attività di ricerca presso il Servizio di epidemiologia e farmacologia preventiva (SEFAP) dell’Università degli Studi di Milano dove, oltre che portare avanti il mio progetto di dottorato, mi occupo di epidemiologia e della conduzione di meta-analisi. Le statine rappresentano attualmente la terapia farmacologica di prima linea per il trattamento dell’iperlipidemia nella prevenzione primaria di malattie coronariche e nella prevenzione secondaria dei principali eventi cardiovascolari. Nell’ultimo decennio, la mortalità e la morbilità cardiovascolare si sono significativamente ridotte grazie proprio all’uso di statine. 

Leggi tutto “Statine e funzione cognitiva”

Amamelide per le infiammazioni della pelle

L’amamelide (Hamamelis virginiana L.) è un arbusto originario del Nord America, ampiamente usato dai nativi americani a scopo terapeutico. La droga è costituita dalle foglie e dalla corteccia (del fusto e dei rami), entrambe fonti di composti tannanti. I colonizzatori occidentali scoprirono presto le proprietà benefiche di amamelide e ribattezzarono la pianta “witch hazel”, ovvero nocciolo della strega. 

Leggi tutto “Amamelide per le infiammazioni della pelle”