Nuove molecole e bio-materiali dagli scarti dell’industria agrumicola

L’industria agrumicola rappresenta un importante settore economico dei paesi mediterranei; il processo per la produzione di succo d’arancia genera una grande quantità di scarti (circa la metà del frutto in peso; solo in Sicilia il 35% delle arance è destinato a succo con conseguente produzione di 24 milioni di tonnellate annue di scarti) composti dalle bucce, dai semi e dalla polpa.

Leggi tutto “Nuove molecole e bio-materiali dagli scarti dell’industria agrumicola”

Zero emissioni: ci siamo vicini?

Gli ultimi tre anni ci hanno lasciato con la consapevolezza che spesso anche quello che non si vede può causare cambiamenti sconvolgenti nelle nostre vite. E mentre giustamente ci preoccupiamo per le conseguenze della pandemia, un’altra cosa che non si vede (o meglio, che spesso non vogliamo vedere) rappresenta una potenziale minaccia per la salute umana: il cambiamento climatico, spinto dall’inquinamento atmosferico.

Leggi tutto “Zero emissioni: ci siamo vicini?”

La Farmacia bestiale: perché le api producono la propoli?

“L’uomo è un animale sociale”, affermava Aristotele. Gli etologi, invece, ci insegnano che le api sono degli animali eusociali. Ma cosa significa?

Leggi tutto “La Farmacia bestiale: perché le api producono la propoli?”

Le vescicole extracellulari nella demenza frontotemporale e nella sclerosi laterale amiotrofica: due facce di una stessa medaglia

Sono Elena Casarotto, dottoranda al terzo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Lavoro nel laboratorio di Biologia Applicata del DiSFeB e, grazie al supporto della Fondazione Cariplo e del MIUR, in questi anni mi sono occupata dello studio delle vescicole extracellulari e del loro ruolo in due malattie neurodegenerative, la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) e la demenza frontotemporale (FTD).  

Leggi tutto “Le vescicole extracellulari nella demenza frontotemporale e nella sclerosi laterale amiotrofica: due facce di una stessa medaglia”

SEMA3E, un possibile gene candidato nella Disabilità Intellettiva

La disabilità intellettiva (ID) è una condizione che si verifica nel periodo antecedente i 18 anni ed è dovuta ad un non corretto sviluppo del cervello.  L’ID rappresenta un gruppo eterogeneo di disturbi caratterizzati da un’intelligenza sotto la media, dall’incapacità di svolgere le azioni quotidiane e da un ritardo nell’apprendimento.

Leggi tutto “SEMA3E, un possibile gene candidato nella Disabilità Intellettiva”

Castagno e proprietà salutistiche: non solo frutto

Il castagno (Castanea sativa Mill.) è una pianta arborea appartenente alla famiglia della Fagaceae che svolge un importante ruolo nel contesto economico e ambientale dell’area montana. I frutti sono un noto alimento autunnale apprezzato in tutto il mondo, la cui composizione nutrizionale ricca in composti amilacei e a basso tenore di grassi li rende un’interessante fonte nutrizionale per soggetti affetti da celiachia. 

Leggi tutto “Castagno e proprietà salutistiche: non solo frutto”

Statine e funzione cognitiva

Sono Elena Olmastroni, dottoranda iscritta al terzo anno di Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Svolgo la mia attività di ricerca presso il Servizio di epidemiologia e farmacologia preventiva (SEFAP) dell’Università degli Studi di Milano dove, oltre che portare avanti il mio progetto di dottorato, mi occupo di epidemiologia e della conduzione di meta-analisi. Le statine rappresentano attualmente la terapia farmacologica di prima linea per il trattamento dell’iperlipidemia nella prevenzione primaria di malattie coronariche e nella prevenzione secondaria dei principali eventi cardiovascolari. Nell’ultimo decennio, la mortalità e la morbilità cardiovascolare si sono significativamente ridotte grazie proprio all’uso di statine. 

Leggi tutto “Statine e funzione cognitiva”

Amamelide per le infiammazioni della pelle

L’amamelide (Hamamelis virginiana L.) è un arbusto originario del Nord America, ampiamente usato dai nativi americani a scopo terapeutico. La droga è costituita dalle foglie e dalla corteccia (del fusto e dei rami), entrambe fonti di composti tannanti. I colonizzatori occidentali scoprirono presto le proprietà benefiche di amamelide e ribattezzarono la pianta “witch hazel”, ovvero nocciolo della strega. 

Leggi tutto “Amamelide per le infiammazioni della pelle”

Interazione tra genetica e mitocondri nello sviluppo e progressione della steatosi epatica non alcolica (NAFLD)

Ciao a tutti, mi chiamo Erika Paolini e sono al primo anno di dottorato in Scienze Farmacologiche, Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche presso l’Università degli Studi di Milano, sotto la guida di Massimiliano Ruscica. Il progetto di ricerca si sviluppa in collaborazione con il laboratorio di malattie metaboliche del fegato (Fondazione IRCCS Cà Granda, Ospedale Policlinico Maggiore di Milano) con la supervisione di Paola Dongiovanni (co-tutor). La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è la malattia epatica più diffusa nel mondo che coinvolge circa il 30% della popolazione adulta.

Leggi tutto “Interazione tra genetica e mitocondri nello sviluppo e progressione della steatosi epatica non alcolica (NAFLD)”

Il potere dei nostri muscoli

Il nostro tessuto muscolo scheletrico rappresenta l’apparato più grande del nostro corpo. Sono proprio i muscoli connessi alle ossa dai tendini i responsabili dei movimenti volontari, della stabilità scheletrica e della generazione di calore durante il movimento. Questo tessuto possiede anche un’eccezionale capacità di rigenerazione dopo lesioni lievi come traumi diretti o sforzi durante l’esercizio. Non è un caso se la maggior parte dei vaccini viene iniettata per via intramuscolare, il loro importante afflusso di sangue e la capacità di avviare una risposta immunitaria lo rendono il sito ottimale. I muscoli scheletrici mostrano anche un’incredibile plasticità che può essere sfruttata.

Leggi tutto “Il potere dei nostri muscoli”