Foglie di vite rossa per le patologie infiammatorie della cute – psoriasi e dermatite

Ancora oggi, in alcuni casi, per il trattamento delle infiammazioni della cute si ricorre all’uso di preparati vegetali applicati direttamente sulla zona lesionata, esattamente come in tempi antichi. Il trattamento topico di disturbi cutanei è generalmente preferito, poiché può evitare effetti sistemici e può essere sufficiente a migliorare o a risolvere un disturbo. Questa applicazione, sebbene semplificata dal facile accesso, può presentare, tuttavia, alcune problematiche, come le infezioni provocate dall’uso di materiale vegetale non sterile o altri effetti collaterali. La letteratura scientifica è molto più ricca di segnalazioni di reazioni dermatologiche avverse, per l’uso di prodotti naturali, rispetto a studi clinici che ne dimostrino l’efficacia. Tuttavia, la ricerca scientifica moderna cerca di colmare questa lacuna dimostrando non solo la sicurezza, ma anche i benefici di certi preparati.

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Il fuoco della neuroinfiammazione

I molteplici studi accumulati negli anni hanno permesso di capire che la degenerazione del sistema nervoso centrale che accompagna le malattie neurodegenerative e neurologiche ha una componente di tipo immunologico e infiammatorio. In un precedente post abbiamo già accennato all’importante contributo della risposta immunitaria sostenuta dalla microglia, le sentinelle del tessuto cerebrale che prontamente avvertono il pericolo di un danno e si attivano per reagire. Ad oggi, il quadro che si sta delineando sempre più chiaramente indica che questa risposta è fondamentale per la riparazione cerebrale, ma con la malattia tende a sregolarsi, contribuendo a quella che viene definita neuroinfiammazione cronica, che è nociva per il sistema nervoso centrale.

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Progetto BAT-NAN (BATteri e NANogocce): nanoparticelle, ossigeno e antibiotici, il “superfarmaco” per sconfiggere le infezioni

Le ferite sono un’interruzione di tutti gli strati che compongono la pelle, la barriera per eccellenza nei confronti di agenti provenienti dall’ambiente circostante. Alcuni fattori quali l’invecchiamento, il diabete o l’obesità possono rallentare e ostacolare il normale processo di guarigione, favorendo la cronicizzazione delle ferite.

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Apolipoproteina E, una proteina coinvolta nella regolazione del colesterolo e della risposta immunitaria

Sebbene il colesterolo e la risposta immunitaria possano sembrare elementi indipendenti, il primo coinvolto nelle malattie cardiovascolari e la seconda nelle malattie infettive o autoimmunitarie, la ricerca scientifica in questi campi ci fornisce invece evidenza di una loro stretta relazione. Se da un lato l’eccesso di colesterolo promuove la formazione della placca aterosclerotica e genera una risposta infiammatoria ed immunitaria, dall’altro pazienti affetti da malattie autoimmunitarie presentano un aumentato rischio cardiovascolare.

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E se il nemico fosse dentro di noi?

Quando si parla di virus è immediato pensare alle infezioni esogene che più o meno frequentemente e con conseguenze estremamente variabili colpiscono il nostro organismo. Molto meno immediato è pensare che ciascuno di noi contiene all’interno del proprio genoma un numero elevatissimo di sequenze virali, che vengono anche trasmesse alla propria discendenza. Ci stiamo riferendo ai Retrovirus Endogeni Umani, o Human Endogenous Retroviruses (HERV), la cui scoperta risale alla fine degli anni ’60, ma che spesso vengono considerati alla stregua di “junk DNA”.

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Imprigionati dalla bilancia: corpo e mente nella morsa della perfezione

Al pronto soccorso arriva un nuovo codice: il codice lilla per pazienti con disturbi alimentari. La richiesta di avere strumenti pratici per affrontare una tematica in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari sia dagli operatori sanitari. Grazie ad un tavolo di lavoro specifico coordinato dal Ministero della Salute sono state elaborate le “Raccomandazioni per interventi in Pronto Soccorso per un Codice Lilla” e le “Raccomandazioni per i familiari”.

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Simulazione di un viaggio verso il pianeta rosso

Se ci venisse chiesto di descrivere la preparazione a una missione spaziale la nostra risposta non inizierebbe sicuramente affrontando il tema dei cambiamenti metabolici a cui gli astronauti/cosmonauti vanno incontro; piuttosto ci focalizzeremmo su aspetti diversi, quali la grandezza del modulo spaziale oppure il tempo necessario a raggiungere il pianeta.

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Un fulmine a ciel sereno

Giovani, forti. Agli occhi dei tifosi, indistruttibili. Sembra impossibile che la loro vita possa finire proprio in campo. Eppure, non sono rari i casi di giovani atleti, al culmine della loro carriera, stroncati da morte improvvisa. Giovani controllati a livello medico e apparentemente in buona salute. Piermario Morosini, scomparso a 25 anni, è solo uno dei numerosi campioni segnato da questo destino. A fermargli il cuore, una patologia subdola, la Cardiomiopatia Aritmogena.

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Rapporto uomo e natura: cosa dobbiamo chiedere alla scienza?

Prima di raccontarvi di alcune nuove scoperte sul ruolo che un’antichissima pianta come il castagno potrebbe ricoprire per la nostra salute, vorrei condividere una breve riflessione personale sull’importanza della ricerca.

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I macrofagi nel morbo di Parkinson: un nuovo target terapeutico?

Sono Federica Mornata e, dopo la laurea in Farmacia nel 2016 ed uno stage in un centro di ricerca di un’importante azienda farmaceutica italiana, attualmente sono al termine del primo anno di Dottorato in Scienze Farmacologiche, Sperimentali e Cliniche presso il DiSFeB. Prima di iniziare a raccontarvi del mio progetto di ricerca vorrei invitarvi a pensare a quante persone conoscete direttamente o indirettamente che combattono con la malattia di Parkinson. Questa patologia infatti è la seconda malattia neurodegenerativa al mondo per incidenza ed è caratterizzata dalla perdita selettiva di neuroni preposti al controllo dei movimenti, determinando sintomi motori quali tremore a riposo, rigidità e bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici).

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