Ruolo dello stress prenatale sulla salute mentale

Mi chiamo Kerstin Camile Creutzberg e sto svolgendo il mio dottorato nel laboratorio di Psicofarmacologia e Psichiatrica molecolare diretto da Marco Andrea Riva presso l’Università degli Studi di Milano. Il mio progetto di dottorato è volto principalmente a studiare e comprendere gli effetti nella prole dovuti all’esposizione allo stress durante la gravidanza, a livello centrale e comportamentale. L’esposizione allo stress durante gli stadi precoci di sviluppo può essere estremamente dannosa per l’individuo, coinvolgendo tutti gli organi, soprattutto il cervello.

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Il ruolo del fegato nelle conseguenze cardiometaboliche dell’obesità

L’obesità è un problema di salute globale che è associato a fattori genetici, ambientali e di stile di vita che causano un aumento della morbilità e mortalità cardiometabolica. Oggi abbiamo prove sufficienti che dimostrano che la patogenesi dell’obesità coinvolge processi ben più complessi dell’accumulo passivo di calorie in eccesso, con conseguente basso grado di infiammazione cronica e con aumento del tessuto adiposo.

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FH Awarness day: riflettori accesi sull’ipercolesterolemia familiare

Oggi, venerdì 24 settembre 2021, è l’FH Awareness Day, un evento annuale tenuto in occasione del mese sull’Educazione del Colesterolo e istituito a partire dal 2012 per sensibilizzare l’opinione pubblica di tutto il mondo sull’ipercolesterolemia familiare.

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LCAT: un viaggio nella scienza lungo 3 anni

Buongiorno a tutti, mi chiamo Arianna Strazzella e sono una dottoranda ormai giunta al termine del suo percorso di dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Durante il percorso, l’interesse della mia ricerca è stato lo studio di una malattia rara, il deficit di LCAT. Questa patologia è una condizione recessiva determinata da mutazioni di tipo “loss of function” a carico del gene che codifica per questa proteina, la sola responsabile dell’esterificazione del colesterolo nel plasma.

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La genetica nel controllo del tono dell’umore

Le patologie psichiatriche sono sempre più diffuse e l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che circa il 10% della popolazione mondiale abbia manifestato sintomi psichiatrici almeno una volta nel corso della vita. Inoltre, i disordini dell’umore rappresentano la seconda causa di disabilità nel mondo generando disagi e costi non solo alla società, ma anche alle famiglie e ai pazienti stessi. 

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Una lente di ingrandimento sull’anoressia nervosa

Nell’ambito della cura delle patologie, una delle principali domande a cui medici e ricercatori cercano risposta è: qual è la causa della malattia? Purtroppo, rispondere a questa domanda non è semplice, ma una buona base di partenza è considerare dal punto di vista preclinico, una serie di molecole, che a seguito di alterazioni potrebbero essere implicate nell’insorgenza della patologia, e che di conseguenza potrebbero essere dei bersagli molecolari per un potenziale trattamento farmacologico.

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Le vescicole extracellulari nelle malattie neurodegenerative: messaggeri o spazzini?

Capire come le cellule di un organismo parlano tra loro è un argomento affascinante, da anni oggetto delle ricerche di numerosi studiosi nel mondo. È noto che la comunicazione avviene attraverso l’invio e la ricezione di messaggi, le cui parole sono costituite principalmente da molecole biologiche, come proteine e acidi nucleici (soprattutto RNA). Le cellule sono infatti capaci di produrre e rilasciare queste molecole, le quali possono poi viaggiare attraverso i fluidi biologici (come per esempio il sangue) per arrivare poi a cellule vicine o lontane.

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Come gli ormoni AMH, GH e IGF1 influenzano l’ipogonadismo ipogonadotropo e la pubertà ritardata

Mi chiamo Alyssa Paganoni, una studentessa al secondo anno del dottorato in Scienze Farmacologiche Biomolecolari, Sperimentali e Cliniche. Sto svolgendo la mia attività di ricerca presso il laboratorio di Neurobiologia dello Sviluppo, coordinato da Anna Cariboni. Il focus principale del laboratorio è quello di capire i meccanismi cellulari e molecolari che controllano lo sviluppo dei neuroni GnRH-secernenti che regolano l’asse riproduttivo. Difetti nello sviluppo di tali neuroni rappresentano infatti una delle cause di disordini genetici caratterizzati da deficit di GnRH, quali l’ipogonadismo ipogonadotropo, la sindrome di Kalmann e la sindrome CHARGE.

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Interazione tra microbi e piante per debellare l’inquinamento del suolo

In anni recenti numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato come il successo evolutivo delle piante nell’adattarsi a condizioni di stress e al cambiamento climatico dipendano in larga parte dalla moltitudine di interazioni benefiche che le piante stabiliscono con il microbioma, la ricca e vasta comunità microbica associata alle radici.

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Il ricordo degli allievi del Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari e l’istituzione del “Premio alla ricerca Rodolfo Paoletti”

Rodolfo Paoletti nasce a Milano in una famiglia di medici. Il padre chirurgo assai abile, il fratello neurochirurgo di successo: di fatto obbligatoria quindi la Laurea in Medicina e Chirurgia, cui non segue però la consueta attività clinica. L’incontro con Emilio Trabucchi lo orienta infatti verso la ricerca. Dove? A Bethesda, da Bernard B. Brodie, allora numero uno della farmacologia nel mondo. Racconta Brodie: “Paoletti si mise ad estrarre con solventi il tessuto adiposo, trovando quantità rilevanti di noradrenalina, e cominciò a pensare alla regolazione adrenergica del tessuto adiposo”. 

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